Dodicesimo Evento (1)

 

 

 

 

 

 

Secondo Appuntamento con l’O.N.A.V. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vini), nell’ambito dell’attività divulgativa del progetto “INOVENO”.

Durante la serata di Formazione prevista come da calendario, verranno proposti ai corsisti alcuni campioni di vino sperimentali realizzati. Nello specifico verranno offerti due bianchi realizzati nel 2012 con uve Catarratto rispettivamente dalle Cantine Patria e Colomba Bianca partner del progetto, e due Rossi realizzati dalla Cantina Sperimentale dell’I.R.V.O., con uve Frappato (2011) e Merlot (2012).

Le uve Catarratto entrano nella composizione di moltissimi vini bianchi siciliani. I vini realizzati dal colore giallo paglierino, presentano un profilo aromatico con lievi sentori fruttati e note floreali, inoltre la modesta acidità, influenza positivamente la freschezza aromatica e gustativa.

Il vitigno Frappato, ha origini molto antiche: presente in tutta la Sicilia, ha avuto la sua maggiore diffusione nei territori della provincia di Siracusa e Ragusa, dove miscelato al Nero d’Avola, concorre alla produzione del Cerasuolo di Vittoria D.O.C.G.

La vinificazione del Frappato, permette la realizzazione di un ottimo vino dal colore rosso rubino, poco carico e brillante, con elevati sentori vinosi, fruttati e floreali, al gusto fresco e armonioso.

Il Merlot nasce invece come vitigno francese originario della Gironda. In Italia, ha avuto la sua diffusione in Veneto e Trentino Alto Adige nel XIX secolo. Tuttavia la sua straordinaria versatilità, ha reso possibile impiantare coltivazioni di questa uva anche in altre Regioni di Italia ed in particolar modo nella Sicilia, dove le condizioni climatiche favorevoli hanno reso possibile la realizzazione di vini con sapori più caldi e speziati.

Il vino che se ne ottiene, di alto livello qualitativo, presenta un colore rubino intenso con riflessi granata. Al palato, è particolarmente morbido grazie alla rotondità conferita dai suoi tannini non particolarmente aggressivi. Inoltre la corrispondenza con il naso è eccellente: anche in bocca si possono percepire ribes, prugna e amarena.

Oggi c’è una maggiore consapevolezza del consumatore nella scelta dei vini, anche grazie dall’attività svolta dall’O.N.A.V. Educare le nuove generazioni alla cultura del bere bene, è la nuova mission dell’organizzazione. Oggi il vino non è più una bevanda, ma un alimento liquido, che ha dei minimi e dei massimi da rispettare per tutelare la propria salute.

Il vino è emblema di tradizione, storia e cultura che fanno grande la Sicilia, facendola amare nel mondo. In effetti, la Sicilia testimonia con i suoi vini la secolare vocazione vitivinicola che affonda le proprie radici nella storia dei tempi, dando origine a quel binomio, Sicilia-Vini, ormai noto in tutto il mondo.

Negli ultimi vent’anni, grazie agli sforzi dei produttori, è migliorato il livello qualitativo del vino siciliano. E la provincia di Palermo, dove si sono sviluppate piccole e medie aziende, ha dimostrato di essere vocata anche alla produzione vitivinicola. Tuttavia, bisogna ancora lavorare per incentivare il consumo, soprattutto il consumo consapevole. Ai giovani bisogna insegnare a bere bene, i ristoratori e gli enotecai invece, devono imparare a promuovere in modo adeguato le nostre eccellenze, esattamente come fanno con i vini che vengono dall'estero o da altre regioni”.

L’incontro è previsto giorno 7 Maggio 2013 alle ore 20.00, presso l’NH Hotel (Ex Jolly), Foro Italico, Palermo.

 Fonte articolo cronacredigusto.it

Sabato, 04 Maggio 2013 01:10

Foto scattate durante il dodicesimo evento

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